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Un nuovo capitolo…

Ad aprile 2011 ho iniziato a scrivere su questo blog. Due anni sono da allora passati e questo periodo mi è servito da ‘buona palestra’ per non perdere di vista la mia passione di scrivere.

Ho deciso di intraprendere una strada nuova, comprando un dominio e fondando un nuovo blog. In questo nuovo progetto ho deciso di metterci la mia faccia e di scrivere di politica, cultura, eventi e sociale: temi da sempre a me cari. Sono ancora agli inizi ma volevo condividere con voi questa mia novità!

Spero che decidiate di seguirmi anche in questo nuovo progetto!

Per dare un continuum con questo blog ho deciso di pubblicare come primo articolo il testo su Plan International.

Ecco il link al mio nuovo blog: http://angelafradegradi.com/

Potrete leggere lì i miei nuovi articoli. Per essere aggiornati: iscrivetevi!

Vi ringrazio per l’affetto, per la vostra partecipazione e per i vostri sempre generosi commenti! Si chiude una porta e speriamo si apra un portone!

Angela

P.s. Continuerò a seguire i vostri blog, promesso! Keep in touch!

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L’importanza di Plan per il futuro altrui

“Amerai il prossimo tuo come te stesso”, così predicava Gesù. Ma chi è il ‘prossimo tuo’? E’ l’altro, il diverso, lo sconosciuto ma allo stesso tempo anche l’emarginato, il povero, colui che vive lontano e ha meno possibilità. Bisogna quindi amare gli altri con la stessa intensità con cui si ama se stessi. Non è difficile: bastano pochi gesti incominciando magari a prendersi cura dei più piccoli!

Occuparsi di dare un futuro ai bambini più svaggiati: questa la missione di un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro come Plan International. L’organizzazione lavora appunto con i minori nei paesi più poveri del mondo per aiutarli a costruire un futuro migliore. Il futuro che ci si augura per tutti i bambini.

Da oltre 75 anni Plan International difende il diritto che ha ogni bambino di realizzare le proprie potenzialità mediante una adeguata assistenza sanitaria fin dalla nascita, incluso l’accesso all’acqua potabile; lavorando con le comunità per prepararle ai disastri naturali e a resistervi; motivando i bambini a prendere posizione nelle decisioni che riguardano la loro vita e rendendo le famiglie capaci di guadagnarsi da vivere e di progettare il futuro dei loro figli.

L’organizzazione è da poco presente in Italia con una sede a Vimercate in provincia di Milano, in Germania invece la sede è ad Amburgo. Plan International in Italia permette di sostenere bambini a distanza mentre in Germania permette anche di istituire una propria fondazione e finanziare progetti nei paesi in via di sviluppo e più disagiati.

Sabato 6 aprile 2013 si è svolto a Baden Baden l’incontro annuale dei benefattori di Plan International, provenienti da Germania, Austria e Svizzera, che hanno istituito fondazioni o che hanno interesse nel farlo.

L’evento, che si è svolto alla Festspielhaus, è stato moderato dalla presentatrice di SWR Anja Hoefer. Nella mattinata, a parlare di Africa, sono internvenuti il Dr. Asfa-Wossen Asserate, esperto e analista, Mwape Mulumbi, impiagata Platin Zambia, e la diciottenne Tirivashe Simango. Sono state in seguito intervistate persone che si sono prese l’impegno, insieme a Plan International, di finanziare, tramite le loro fondazioni, progetti a favore dei più bisognosi. Tra gli intervistati anche Ursel Pintschovius che, tramite la fondazione che porta il suo nome, si occupa di stanziare finanziamenti a favore delle necessità, dei diritti e dei desideri in particolare delle bambine e delle donne in America Latina. Il link alla Ursel Pintschovius Fondation è http://ursel-pintschovius-foundation.de/.

Durante il pomeriggio una coinvolgente Verònica Zambrano, referente di progetto di Plan International, ha spiegato l’attuale situazione del suo paese d’origine, l’Ecuador, dilaniato dalla povertà e dalla violenza, e ha illustrato l’impegno dell’organizzazione a favore soprattutto dei bambini e dei ragazzi. Si è parlato in seguito del progetto ‘Because I’m a girl con la Managing Director di Plan International Germania, Maike Roettger. Le ragazze nei paesi poveri subiscono spesso violenze fisiche e mentali inoltre, non esistendo spesso registrate anagraficamente, sono vittime di stupri, sfruttamento e traffico di esseri umani. Because I’m a girl  ha come obiettivo di mettere la parola fine a tutto ciò e di garantire il fatto che le ragazze abbiano gli stessi diritti dei ragazzi.

Particolarmente interessante l’intervento di Lena Thombansen, capo progetto della Società Turca di Amburgo che insieme a Plan International e tramite il progetto “Fit mit Plan fuer die Zukunft” (Fit con Plan per il futuro) si  occupa di fornire assistenza ai giovani adolescenti di Amburgo che non trovano alcun posto sul mercato del lavoro per una formazione professionale.

Fra una presentazione e l’altra hanno fatto la loro apparizione, a intrattenere il pubblico, l’orchestra Konsi Strings di Zurigo, il musicista Robeat e il comico Christoph Sonntag.

Senza dubbio incontri come questi fanno capire che c’è molto ancora da fare ma allo stesso tempo che non si è soli di fronte alle problematiche mondiali. Impegnarsi nei confronti degli altri è importante tanto quanto utilizzare con coscienza i propri mezzi per garantire a se stessi e a chi è meno fortunato un futuro degno e pieno di speranza.

 

 

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Ci sono giorni e ci sono notti…

Ci sono giorni in cui la sera prima ti dici: “Ma sì, tanto domani sono in vacanza: non la metto la sveglia!” e poi la mattina il calendario del tuo cellulare ‘bippa’ e pensi “Che sarà mai?! Non guardo neanche!” e invece  sì che per fortuna guardi e ti rendi conto di avere un appuntamento tra trenta minuti. Ti alzi, lavi la faccia e i denti, togli il pigiamino viola che ti hanno regalato le amiche, ti dai una pettinata, ti vesti ed esci. Salti quindi sulla bici e pedali. Io che non scordo mai un appuntamento sto diventando meno infallibile e a dirla tutta questo mi piace e mi spaventa allo stesso tempo.

Poi ci sono notti come queste nelle quali l’entusiasmo delle persone che ti circondano ti fa sentire piena e ti fa sentire viva. Le  conosci da poco ma in fondo forse da sempre ti aspettavano lì nelle loro vite o forse eri tu ad aspettare loro?! Vorresti allora non andare a letto mai e è già l’una e sei ancora sveglia ad ascoltare musica, a pensare e naturalmente a scrivere. A scrivere l’ultimo aggiornamento sulla tua vita alla cara amica italiana che ti manca e a cui anche tu sai di mancare. A scrivere queste righe prima di spegnere computer e luce e di chiudere gli occhi con la consapevolezza che domani di appuntamenti non ce ne sono. Il venerdì santo è giorno di festa qui.

Apprezza ciò che sei perché tu sei amore, quell’amore che cerchi in ogni cosa e in ogni dove.
Accogli ciò che tu sei perché tu sei ciò che cerchi di essere, ciò che tu vuoi essere, tu sei la vita che crea la tua vita.
Accetta te stesso, amore del tuo amore, perché tu sei ciò che hai tanto bisogno di essere.
Sorridi all’amore che tue mani perché tu sei quell’amore che cerchi in ogni luogo, pace dei tuoi sensi.
Paulo Coelho

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Friday afternoon off!

E’ arrivata la primavera o per lo meno così dovrebbe essere da calendario! Qui in realtà il sole splende ma fa ancora un po’ troppo freddo per i miei gusti.

Oggi ho lavorato fino alle 12:00. Mi sono presa il pomeriggio libero! Il sole splende e io ho il pomeriggio libero: sembrerebbe tutto fantastico se non fosse che – etciù…etciù – ho un raffreddore e una tosse che mi accompagnano ormai a braccetto da domenica. Oggi quindi niente passeggiate e niente jogging: starò al calduccio sperando che lunedì io mi possa sentire meglio – rietciù….etciù.

Ho anche contagiato Ursel che poverina ha avuto anche la febbre. Pure io credo di averla avuta mercoledì notte ma non me la sono sentita di stare a casa, visto il periodo di fuoco al lavoro, e quindi come un’appestata sono andata in ufficio.

In questo periodo rifletto un po’ su diverse cose ma non credo di aver trovato ancora una direzione ben precisa da dare ai miei pensieri. Quando non si sta troppo bene poi i pensieri se la viaggiano come se fossero sull’A1: via uno, sotto con l’altro!

Da martedì ho Urlaub (vacanza) fino al 01 aprile compreso perchè, come ben sapete, si festeggia Pasqua. Come lo scorso anno non tornerò in Italia anche perchè ho potuto prendere le vacanze solo una settimana fa e i biglietti erano già alle stelle. Diversamente dall’anno scorso ora vivo però in una casa accogliente e piena di gioia (oltre che di germi come in questo momento) quindi non sentirò troppo la mancanza di famiglia e amici.

Senza contare che senza sentirmi in colpa potrò riprendere a mangiare cioccolato che in questo periodo, come fioretto, non ho mangiato (con qualche eccezione: sì, va bene lo ammetto)!

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And if Rilke said so, it must be true!

“Wir wissen wenig, aber dass wir uns zu Schwerem halten müssen, ist eine Sicherheit, die uns nicht verlassen wird; es ist gut, einsam zu sein, denn Einsamkeit ist schwer; dass etwas schwer ist, muss uns ein Grund mehr sein, es zu tun. Auch zu lieben ist gut: denn Liebe ist schwer. Liebhaben von Mensch zu Mensch: das ist vielleicht das Schwerste, was uns aufgegeben ist, dass Äußerste, die letzte Probe und Prüfung, die Arbeit, für die alle andere Arbeit nur Vorbereitung ist.” Rainer Maria Rilke, Briefe an einen jungen Dichter

“Sappiamo poco ma che dobbiamo essere forti di fronte alle difficoltà è una certezza che non ci abbbandonerà, è una buona cosa essere soli, poichè la solitudine è difficile; che una cosa sia difficile deve essere il motivo per cui farla. Anche amare è positivo, poichè amare è difficile. L’amore tra due persone: questo è forse la cosa più difficile che dobbiamo fare, l’estremità, l’ultima prova e verifica, il compito per cui tutti gli altri compiti sono solo una preparazione.” Mia traduzione

 

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Incrocio di sguardi

Vorrei che i miei occhi
incontrassero i tuoi.
Così, semplicemente,
come se altro non avessero
visto prima.
Sorriderebbero,
trovando in te un’anima affine.

Abbagliati forse da tanto stupore,
vedrebbero quello
che di buono nascondi in te
e non avrebbero nè tempo
nè voglia di
scovarti difetti.

L’attimo di un tuo sguardo
e tutto intorno a me
cambia.

 

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Nella mia testa tanti pensieri…

Per fare ordine dentro di me ho cercato degli aforismi su quei temi che tengono occupata, spesso e volentieri, la mia mente di questi tempi: ambizione, politica, sogni, scrivere e leggere. Condivido qui con voi i risultati più interessanti della mia ricerca.

“Uno degli errori più grandi in assoluto è il non fare niente,perchè si pensa di poter fare troppo poco” Edmund Burke

“A parte i nostri pensieri, non c’è nulla che sia davvero in nostro potere” Cartesio

“Politica vuol dire realizzare” Alcide De Gasperi

“Certi uomini vedono le cose come sono e dicono: perchè? Io sogno cose mai esistite e dico: perchè no?” George Bernard Shaw

“I sogni sono illustrazioni dal libro che la tua anima sta scrivendo su di te.” Alan Drew

“La politica è stata definita la seconda più antica professione del mondo. Certe volte trovo che assomiglia molto alla prima.” Ronald Reagan

“Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia. L’audacia reca in se genialità, magia e forza. Comincia ora.” Johann Wolfgang Göethe

“Scrivere non è comunicare con il lettore, non è neppure comunicare con se stessi, ma comunicare con l’inesprimibile” Max Frisch

“La lettura per l’arte dello scrivere è come l’esperienza per l’arte di viver nel mondo, e di conoscer gli uomini e le cose” Giacomo Leopardi

Oggi qui splendeva il sole: un piccolo anticipo di primavera. Ne ho approfittato per fare una bella pedalata. Mi sono fermata allo Schlossgarten. Non faceva tanto freddo: ho potuto infatti leggere e scrivere all’aria aperta.

I pensieri ora sono un po’ meno disordinati.

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